Le basi scientifiche del Protocollo PMP

Il Progetto Gaia si basa sul “PROTOCOLLO MINDFULNESS PSICOSOMATICA” PMP che sviluppa un programma educativo basato sulle recenti scoperte delle neuroscienze, della PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologia) e degli approcci neurocognitivi all’evoluzione umana.
Le ricerche delle neuoscienze del Nobel Edelman, di Damasio, di Panksepp e di MacLean evidenziano che:



1) la consapevolezza di Sé, o senso di identità, è l’effetto coerente e sincronico della rete che connette le principali aree del cervello, ossia:
2) la consapevolezza corporea (cervello rettile),
3) la consapevolezza emotiva (cervello mammifero),
4) la consapevolezza mentale razionale e intuitiva (i due emisferi del cervello superiore o neocorticale).
Un armonico sviluppo di queste dimensioni umane è un principio fondamentale per un’educazione alla consapevolezza globale di Sé. (vedi allegato: “basi scientifiche del progetto gaia.doc”).

Per un armonico sviluppo neurocognitivo dell’essere umano

Come appare nello schema a fianco il Progetto Gaia, al fine di sviluppare una reale consapevolezza globale di Sé, prevede un protocollo articolato in quattro principali aree educative che corrispondono alle principali dimensioni neuro psicologiche umane:
1) in giallo-al centro la consapevolezza di sé, che corrisponde alla funzione centrale del cervello,
2) in rosso-in basso la consapevolezza corporea-emotiva del cervello sottocorticale,
3) in blu-a sinistra la consapevolezza scientifica dell’emisfero razionale
4) in verde-a destra la consapevolezza etica dell’emisfero intuitivo.





La comprensione integrata di queste quattro dimensioni della coscienza, porta ad una consapevolezza globale, che integra la dimensione personale con le dimensioni sociali e culturali, e porta allo sviluppo di una consapevolezza sociale e culturale più adatta ai bisogni e alle sfide di questo momento critico di transizione verso una società globalizzata. (è stato scritto spesso). (vedi allegato: “basi scientifiche del progetto gaia.doc”).

L’effetto unificante della consapevolezza di Sé
Le ricerche delle neuroscienze hanno provato che le pratiche di consapevolezza e di mindfulness hanno un effetto di sincronizzazione tra le differenti aree del cervello e sono misurabili come coerenza elettroencefalografica. Numerose ricerche internazionali dimostrano che lo sviluppo della consapevolezza (mindfulness), a cui mira il protocollo PMP, migliora la salute psicofisica, la stima di sé e anche l’attenzione, la concentrazione e il rendimento scolastico.
Ciò pone questa competenza come skill di base per il benessere e la crescita dell'individuo. Gli effetti delle pratiche di consapevolezza (mindfulness) utilizzate nel Progetto Gaia sono stati validati scientificamente da numerose ricerche psicologiche e cliniche internazionali per la riduzione dello stress, dell’ansia e della depressione. (vedi allegato ”le validazioni scientifiche .doc”).




La Consapevolezza di Sè migliora la funzionalità e l’armonia cerebrale

Il nostro Istituto di Psicosomatica PNEI del Villaggio Globale ha studiato il fenomeno della coerenza cerebrale tra le varie parti del cervello evidenziando una relazione statisticamente significativa tra la coerenza elettroencefalografica (coerenza eeg) e il benessere




psicologico e psicofisico dell’individuo. Queste ricerche hanno evidenziato che la pratica della consapevolezza, o auto coscienza, tende ad aumentare la coerenza eeg, e a produrre “onde armoniche”. Le pratiche di consapevolezza rappresentano quindi un fondamentale strumento per il miglioramento del benessere psicofisico.


La Consapevolezza di Sé migliora l’empatia, la comunicazione e l’intelligenza emotiva tra persone

Il nostro Istituto di Ricerche di Psicosomatica PNEI ha studiato il fenomeno della sincronizzazione cerebrale o risonanza neuropsichica (EEG specchio) tra i cervelli di due persone in stato di empatia o di consapevolezza di Sé (meditazione), evidenziando


una significativa sincronizzazione tra i loro cervelli (coerenza elettroencefalografica eeg). Questa è la prima ricerca a livello internazionale che dimostra come l’empatia e la consapevolezza di Sé siano importanti strumenti per migliorare le relazioni e creare maggiore comprensione, comunicazione, senso di fiducia e di sicurezza tra persone. La pratica della consapevolezza rappresenta un fattore essenziale nella relazione empatica tra docente e allievo. La risonanza neuropsichica è un fenomeno fondamentale per comprendere l’empatia e le dinamiche tra amici, tra genitori e figli e migliorare così la base dei disturbi affettivi, delle relazioni sentimentali e di coppia.

La Consapevolezza di Sé migliora l’empatia, la collaborazione e l’intelligenza emotiva di gruppo

 

Il nostro Istituto di Ricerche di Psicosomatica PNEI ha studiato anche il fenomeno della sincronizzazione cerebrale di gruppo e ha rilevato un significativo aumento di coerenza EEG tra i cervelli di persone in stato di empatia o di consapevolezza di Sé (meditazione).



Questa è la prima ricerca a livello internazionale che dimostra come l’empatia e la consapevolezza di Sé siano importanti strumenti educativi, che evidenziano come un docente più consapevole e maturo può influenzare positivamente il clima della classe e migliorare le relazioni di gruppo e lo spirito di unità nella classe.
Il Progetto Gaia sviluppa nei docenti una qualità di consapevolezza e di“Presenza Empatica”che facilita la coesione, la collaborazione, la comprensione psicologica ed emotiva di gruppo, competenze indispensabili per una cittadinanza globale umana e sostenibile.